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    Questa pagina descrive i nostri esercizi concepiti per correggere la curvatura del pene.

    Curvatura del pene e sindrome di Peyronie

  • Esercizi speciali per correggere la curvatura del pene.
  • Il miglior modo di prevenire la malattia di Peyronie.
  • I nostri esercizi aiutano a correggere la maggior parte delle curvature.
  • La curvatura del pene non ha soltanto un impatto estetico.
  • Correggere la curvatura del pene con esercizi naturali

    Abbiamo soluzioni per correggere la curvatura del pene e affrontiamo il problema secondo vari metodi: mediante gli esercizi di ingrandimento del pene, con esercizi specifici per correggere la curvatura e con prodotti naturali. Le tecniche che il nostro programma comprende sono complete e sono state concepite per risolvere una serie di problemi, tra cui la curvatura del pene.

    Il nostro programma - e i nostri membri lo sanno - è basicamente diviso in varie parti logiche. Molti degli esercizi che appartengono alla prima parte servono a correggere la curvatura del pene, dal momento che queste tecniche lavorano direttamente sui corpi spugnosi e cavernosi. Per questa ragione gli esercizi di ingrandimento servono anche a correggere la curvatura. Ma abbiamo anche esercizi speciali a parte, che si occupano soltanto di questo.

    Certo, ci sono casi di deformazioni più severe che non possono essere risolti con degli esercizi, per esempio i casi estremi della sindrome di Peyronie. In casi come questi, la chirurgia è l'unica via possibile. Lo scopo dei nostri esercizi è di migliorare la forma fisica del pene, non quello di sostituire la medicina nei casi dove questa costituisce l'unica soluzione ragionevole.

    Cos'è la sindrome di Peyronie?

    La sindrome di Peyronie è caratterizzata da una placca o protuberanza dura che si forma nel tessuto erettile del pene e che con il tempo può convertirsi in tessuto fibroso o fibrosi. Alcune ricerche hanno verificato che la malattia di Peyronie si sviluppa come conseguenza di un trauma che causa rientro all'interno dei corpi cavernosi. Non tutti i casi di Peyronie sono causati da un trauma apparente. In alcuni, il disturbo si sviluppa lentamente e la malattia è causata senza nessun precedente traumatico specifico.

    Quando la malattia è trattata a tempo (per esempio a un anno dal suo inizio), la placca che la caratterizza non supera la fase infiammatoria iniziale. Tuttavia, quando questa comincia a datare diversi anni, la placca si converte in un tessuto fibroso duro dove possono formarsi depositi di calcio.

    Quando si manifesta la sindrome di Peyrone, nella zona affetta del pene, il tessuto non possiede più l'elasticità normale e il sangue non circola liberamente. Come conseguenza di questo si possono manifestare curvature di varia gravità e talvolta dolore o problemi erettili.

    La sindrome di Peyronie fu scoperta per la prima volta nel 1743 dal chirurgo francese che ne porta il nome, François de la Peyronie. Fu classificata come una forma di impotenza. Attualmente difatti la disfunzione erettile è una delle conseguenze possibili della malattia, specialmente la disfunzione veno occlusiva cavernosa o la fuga venosa.

    Quali sono le caratteristiche della sindrome di Peyronie?

    La placca che causa la malattia di Peyronie è benigna e non cancerosa. Qui presenteremo una breve lista di sintomi, comunque ogni individuo può sperimentarli in modo diverso. Ecco le varie cause e i vari effetti che si manifestano a seconda del luogo dove la placca si forma:

    - Placca nella parte inferiore del pene, che è la forma più comune e provoca una curvatura verso l'alto.

    - Mentre invece la placca nella parte superiore del pene provoca una curvatura verso il basso.

    - Le curvature possono anche essere laterali.

    Le curvature si manifestano sempre nella zona opposta a quella dove si trova la placca. Nella maggior parte dei casi queste sono asintomatiche e incidono soltanto sull'estetica. Quando sono maggiormente sviluppate, i sintomi più comuni possono essere delle erezioni dolorose o debilitate, a volte sporadiche. Nei casi più gravi, questi problemi possono essere cronici.

    Malattia di Peyronie e accorciamento del pene

    All'inizio le curvature dovute alla sindrome di Peyronie producono dolore durante l'erezione. La seconda tappa è una disfunzione di penetrazione: questa risulta troppo dolorosa o scomoda per essere soddisfacente, inoltre può esserlo anche per chi la riceve. E finalmente, la malattia di Peyronie può causare impotenza e portare a un accorciamento del pene, nei suoi ultimi stadi o se non è stata trattata in tempo.

    È dunque opportuno trattare il problema non appena si manifesti, affinché evitare i rischi di avere rapporti sessuali scomodi o dolorosi e soprattutto rischiare l'accorciamento del pene.

    Differenze tra una curvatura e la sindrome di Peyronie

    Ci sono curvature congenite, di quelle che fanno parte della conformazione naturale del pene. Queste esistono fin dalla più tenera età e sono pressocché normali. Possono essere trattate, di fatto sono le più facili da trattare, anche se non costituiscono un problema se non estetico, non causano dolore, non si aggravano con il tempo e non accorciano il pene, inoltre non provocano problemi di erezione o di penetrazione. La loro entità è minima e generalmente non superano i 30 gradi di inclinazione.

    Invece la malattia di Peyronie non è un problema di conformazione, ma una patologia a tutti gli effetti, che può manifestarsi di colpo o progressivamente in un momento dato della vita, può essere scomoda o causare dolore rendendo difficile la penetrazione e, finalmente, può provocare problemi erettili e l'accorciamento del pene alla fine.

    Nel primo caso il problema è soltanto estetico, mentre nel secondo è un vero disturbo che deve essere trattato sotto diversi angoli e approcci.

    I rimedi alla malattia di Peyronie

    Ecco una lista di rimedi possibili:

    1. Gli esercizi di ingrandimento del pene: questi esercizi possono dare un valido contributo alla correzione della curvatura del pene.
    2. Gli esercizi specifici per correggere la curvatura del pene: questi esercizi sono specialistici e andrebbero sempre combinati a quelli di ingrandimento del pene se avete un problema di curvatura.
    3. Somministrazione di propoli: tra i rimedi naturali contro la malattia di Peyronie c'è la propoli, che è forse il miglior agente naturale per neutralizzare le varie fibrosi che ne sono la causa. La propoli è un prodotto dell'alveare, al pari del miele, e della pappa reale, preparato dalle api bottinatrici. Viene utilizzato per difendere l'alveare dai germi. Oltre a proteggere le uova deposte dall'ape regina, ha anche il compito di "isolare", i resti di animali eventualmente penetrati nell'alveare impedendone la putrefazione. Un recente studio ha dimostrato che la propoli - normalmente usata per eliminare vari parassiti presenti nell'organismo - ha un'azione benefica anche per combattere la malattia di Peyronie. Nella nostra guida sull'alimentazione e afrodisiaci si parlerà della propoli con maggior dettaglio, soprattutto per quanto riguarda la sua azione anti-peyroniana.
    4. Prescrizione di metodi palliativi continui.
    5. Chirurgia: ma attenzione, un'operazione maldestra potrebbe ridurre le dimensioni del vostro pene, da effettuare sotto stretto controllo e con un medico di fiducia.
    6. Vitamina E: alcuni studi brevi hanno dimostrato un miglioramento con la somministrazione orale di vitamina E sotto ricetta medica. Tuttavia, al momento non ci sono studi estesi controllati che siano stati completati per stabilire l'efficacia di questo trattamento.
    7. Iniezione di vari agenti chimici nelle placche: questo rimedio è stato applicato su un numero ristretto di pazienti e pertanto non è considerato sufficientemente provato. Potrebbero prodursi effetti secondari indesiderati.
    8. Radioterapia: con l'approccio di questo trattamento, si applica una radiazione alla placca per diminuirne il dolore, pero la placca in sè non viene affetta da quest'ultima. Questo rimedio dunque è solo temporaneo e serve unicamente ad alleviare il dolore dovuto a erezioni curvate. Prolungare la radioterapia nel tempo potrebbe produrre effetti collaterali indesiderati che potrebbero portare al peggioramento della malattia.

    Quali sono dunque i migliori rimedi?

    A nostro avviso, se soffrite di curvatura questo è quello che potreste fare:

    1. Optate sempre per i rimedi naturali innanzitutto. Cioè potreste combinare i nostri esercizi con un buon trattamento a base di propoli. Consigliamo ai nostri membri di consultare la sezione relativa alla nostra guida alimentare e afrodisiaci per avere maggiori dettagli.
    2. Se questi metodi non funzionano sufficientemente, allora consultate un medico e ricorrere alla chirurgia solo come vostra ultima speranza - facendo bene attenzione che l'intervento sia eseguito con un medico di fiducia.

    Se il vostro stato di curvatura è particolarmente avanzato, vi consigliamo in modo speciale di consultare un medico. In generale il nostro programma non è raccomandato per curvature superiori ai 30 gradi.

    Anche in materia di curvature, questo programma va considerato come uno sport non come una terapia. Sebbene non si tratti precisamente di uno sport, può essere considerato "sportivo" perché ne condivide le finalità: migliorare la vostra forma.

    Conclusione: se avete un semplice problema di curvatura, il nostro programma fa per voi. Se il vostro problema è più grave, vogliate consultare un professionista della salute.






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