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Propoli, il rimedio naturale alla curvatura del pene

Contrariamente ad altri prodotti naturali visti finora, la propoli non è un prodotto afrodisiaco pur essendo tuttavia di grande utilità per l'apparato sessuale maschile. Difatti, recenti ricerche realizzate a Cuba hanno dimostrato che la propoli corregge in gran parte la curvatura del pene e aiuta a eliminare le fibrosi che ne sono la causa e che causano la sindrome di Peyronie.

Cos'è la propoli?

La propoli è un prodotto dell'alveare, al pari del miele e della pappa reale, preparato dalle api bottinatrici con lo scopo di difendere l'alveare dai germi. Oltre a proteggere le uova deposte dall'ape regina, essa ha il compito di "isolare", i resti di animali eventualmente penetrati nell'alveare, impedendone la putrefazione. Dal greco Pro polis, il nome sta a indicare "difesa della città", la città delle api, dalle aggressioni esterne di batteri, virus e funghi.

La propoli nella storia

Sembra che gia 40.000 anni fa, l'uomo primitivo avesse scoperto l'effetto benefico della propoli sulle punture delle api, procurate in seguito ai tentativi di prelevare il miele dagli alveari. E' certamente difficile separare la realtà dalla leggenda, per quanto verosimile. È invece una realtà documentata l'uso della propoli 6000 anni fa nella società egizia. Alcune raffigurazioni mostrano l'utilizzo della propoli per l'imbalsamazione dei faraoni. Sembra inoltre che i medici egizi facessero largo uso della propoli per curare malattie della pelle e dell'apparato respiratorio.

Le proprietà benefiche della propoli erano però conosciute anche in altre civiltà del mondo antico. Sia Aristotele che Plinio nei loro scritti ne esaltavano le caratteristiche salutari. Fra i romani, essa era utilizzata come rimedio disinfettante, e persino Galeno, noto medico dell'antichità, le dedicò spazio nei suoi trattati. Anche in epoche recenti, soprattutto in Germania e in Russia, venivano prodotti rimedi a base di propoli, prevalentemente per uso locale, come disinfettanti di ferite e malattie della pelle. E' però solo da pochi decenni che in Occidente sono cominciati i primi studi approfonditi su questa sostanza. Tali studi, ci hanno permesso di scoprire numerose potenzialità ancora non note della propoli.

Caratteristiche della propoli

La propoli grezza, così com'è prodotta dalle api, si presenta come un materiale resinoso e ceroso, di colore bruno. Ha un odore caratteristico, che, provato una volta, sarete in grado di riconoscere fra mille! Tra le circa 180 sostanze (identificate) che costituiscono la propoli, la parte più attiva è costituita da sostanze dette flavonoidi che corrispondono a circa il 10% della frazione totale.

I flavonoidi sono sostanze molto importanti, perché responsabili degli effetti benefici, soprattutto antinfiammatori, della propoli. Essi infatti bloccano alcune delle sostanze coinvolte nei processi infiammatori dell'organismo.

Dunque la propoli è innanzitutto un antinfiammatorio, antibatterico e antivirale. Di solito viene usata per eliminare i parassiti dell'organismo, in special modo la giardia lamblia.

Nulla di nuovo finora, ma attenzione, il meglio deve ancora venire.

Propoli e curvatura del pene

Una delle proprietà de la propoli che erano sconosciute fino a qualche anno fa è la sua efficacia nel trattamento della curvatura del pene. E lo sviluppo delle investigazioni dirette a dimostrare quest'efficacia sembra dare buone speranze agli affetti da questo disturbo, di origine finora controversa.

La capacità terapeutica di questa sostanza elaborata dalle api sul "disturbo del pene curvo" fu scoperta a Cuba negli anni novanta per opera del caso durante il trattamento di un diagnostico di giardiasi in un paziente che allo stesso tempo soffriva di una preoccupante curvatura del pene (quest'ultima allora non conosciuta dal medico). Dopo il trattamento a base di propoli indicato contro il parassita, il paziente rivelò di aver notato un'importante diminuzione della sua curvatura - spiega il dottor Manuel Lemourt, che da quel momento ha sviluppato vari studi in materia. "Come urologi, " - continua Lemourt - "abbiamo deciso di estendergli il trattamento con propoli tre mesi in più del previsto. I risultati furono significativi, la riduzione della curvatura del paziente e dell'angolo di questa fu del 70%."

Secondo l'avviso del dottor Lemourt, questo primo risultato ha costituito un grande incentivo per cominciare delle ricerche più approfondite, dal momento che come specialista, la sindrome di Peyronie era per lui uno dei casi più difficili da trattare. La scienza ufficiale non disponeva di un trattamento specifico per risolvere il problema, anche malgrado l'applicazione di palliativi come l'iniezione diretta di interferone nella placca fibrosa responsabile della deformazione o la chirurgia. Le ricerche sono state portate a termine e hanno confermato l'efficacia del trattamento a base di propoli.

Un risultato permanente: la diminuzione della curvatura

Nella versione della zona membri della propoli, gli studi di Lemourt vengono presentati con maggiori dettagli. Qui, nella parte pubblica del sito, abbiamo tagliato questa parte dal momento che il nostro scopo era soltanto quello di presentare il prodotto in generale, lasciando tutti i dettagli per la zona membri. Bisogna comunque menzionare che l'assunzione regolare di propoli riduce in pochi mesi la curvatura del pene in modo permanente, migliorando anche la struttura dei corpi cavernosi del pene e prevenendo così disturbi di disfunzione erettile dovuti alla fuga venosa o disfunzione veno-occlusiva cavernosa.

Come assumere la propoli

Se si assume la soluzione idroalcolica (gocce), è bene controllare che in etichetta appaia l'indicazione: tit min 30 mg/ml in flavonoidi totali espressi in galangina. Con questa concentrazione è sufficiente la dose di 25-30 gocce 2 volte al giorno, a digiuno. Se si opta per l'estratto secco basta sceglierne uno che abbia una titolazione min 8% in flavonoidi totali espressi in galangina. Con prodotti che abbiano quella concentrazione si devono assumere non meno di 300 mg di estratto secco al giorno. Se viene assunto un prodotto con il 5% di principio attivo, allora le dosi consigliate sarebbero 20 gocce tre volte al giorno, sempre a digiuno. In ultima analisi, riferirsi sempre all'istruzione interna - quando presente - o al medico prima di stabilire la dose ideale.

La propoli va assunta per almeno 15 giorni, ma per avere risultati davvero soddisfacenti bisogna continuare ad assumerla fino a tre mesi, talvolta fino a sei. Anche qui, l'ultima parola spetta al medico o al fabbricante del prodotto.

Controindicazioni della propoli

Di norma è ben tollerata. Anche a dosi elevatissime (più di 15g al Kg di peso corporeo per più di 30 giorni) non si sono mai avute reazioni collaterali apprezzabili. Sporadicamente si possono avere blandi episodi allergici cutanei. Talora si possono avere disturbi gastrici: diarrea, dolori addominali e meteorismo. Nel caso in cui si dovessero presentare questi disturbi basta sospendere l'assunzione per farli regredire rapidamente.

Reperibilità della propoli

La propoli è di solito disponibile in erboristeria o in farmacia, ma può anche essere acquistata online.



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